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Astrologia Maya

La civiltà Maya risale al 2000 a.C., quando si formarono i primi insediamenti nell’America centrale, in una fascia territoriale che comprende parte del Messico, del Guatemala e dell’Honduras. Questo popolo era affascinato dai fenomeni astrologici, dai corpi celesti e dalla misurazione del tempo: l’astrologia Maya era costituita da un insieme di osservazioni di tipo astronomico su cui venivano innestati riferimenti mitologici, religiosi, genealogici e politici. Le fonti più accreditate e importanti per conoscere e interpretare le conoscenze e credenze Maya, sono il Codice di Dresda, il Codice di Parigi, il Codice di Madrid e il Codice Grolier.

Il Codice Dresda è considerato il più completo tra i quattro codici Americani giunti ai nostri giorni, oltre a rappresentare il primo libro scritto nelle Americhe a noi pervenuto. Il codice Dresda era probabilmente un testo privato riservato alla consultazione da parte di sacerdoti, indovini e pronosticatori. E’ stato redatto nel  XI-XII secolo ed è composto da 72 pagine in cui si trovano trascritte, con grande accuratezza e precisione, tavole astronomiche e astrologiche, almanacchi, testi di contenuto religioso in cui vengono descritti riti e pratiche divinatorie. Nel Codice Dresda si trovano anche delle tavole per  calcolare con discreta precisione le eclissi di sole (anche quelle non osservabili dal centro-america) e la rivoluzione sinodica di Venere. La civiltà Maya dava molta importanza a Venere, sulle cui fasi si basava per valutare il tempo propizio per gli eventi importanti e sviluppò un calendario religioso basato in parte sui suoi movimenti. Venere è visibile per due cicli di circa nove mesi intervallati da due cicli di 8 e 50 giorni, durante i quali scompare dal cielo. Il ciclo apparente di Venere si compie dunque in quasi 20 mesi, come viene registrato nel codice Dresda.

 Il codice di Madrid è stato scritto dopo quello di Dresda, probabilmente nel XV secolo, contiene 112 pagine ed è lungo più di sette metri. Fu redatto da otto scriba differenti e in esso vengono descritte procedure e tecniche della divinazione e riti religiosi.

Il Codice di Parigi e quello di Grolier sono di epoca più tarda, e della loro autenticità se ne è avuta prova solo pochi decenni fa.

L’unità fondamentale per i Maya era il giorno (kin) inteso come manifestazione del ciclo solare che sorge e tramonta.

Intorno al 300 a.C. i Maya, dopo aver elaborato un sistema di scrittura e di calcolo, utilizzavano congiuntamente due calendari: uno di tipo rituale, più antico (Tzolkin ) e uno di tipo civile (Haab).

 I due calendari erano usati congiuntamente, come se fosse un unico calendario formato da 260 giorni, contiene 2000 anni, non prevede l’anno bisestile ed è un sistema diverso da tutti gli altri, in quanto adottava originariamente un sistema basato sull’utilizzo delle dita delle mani e dei piedi, che quindi produceva inevitabilmente cicli di 20 giorni, diversamente da come avviene in altri calendari antichi e moderni, basati sull’osservazione delle fasi lunari, con cicli di 30 giorni. Oltre che a scandire il tempo, il calendario Maya aveva valore prognostico e divinatorio. Ad ogni giorno del ciclo corrispondeva una divinità, benevola o avversa, da cui il giorno prendeva il nome: per i Maya ogni giorno e dunque ogni numero (la nascita dei numeri viene fatta risalire nei Maya proprio alla necessità di contare i giorni), corrisponde ad una divinità.

 Accanto a questi due sistemi principali di computo del tempo, esisteva anche l’anno lunare, detto anche anno scientifico, suddiviso in 13 mesi di 28 giorni: ad ogni mese corrispondeva un animale guida e i 13 animali rappresentano i 13 segni zodiacali dell’oroscopo Maya. Questa suddivisione costituisce la base del sistema astrologico della civiltà Maya.

Gli Animali guida, con i relativi mesi di nascita, sono:

FALCONE   (8 febbraio – 8 marzo)

GIAGUARO (9 marzo – 5 aprile)

CANE (6 aprile – 3 maggio)

SERPENTE (4 maggio – 31 maggio)

LEPRE (1 giugno – 28 giugno)

TARTARUGA (29 giugno – 26 luglio)

PIPISTRELLO (27 luglio – 23 agosto)

SCORPIONE (24 agosto – 20 settembre)

CERVO (21 settembre – 18 ottobre)

CIVETTA (19 ottobre – 15 novembre)

PAVONE (16 novembre – 13 dicembre)

LUCERTOLA (14 dicembre – 10 gennaio)

SCIMMIA (11 gennaio – 7 febbraio)