leggiamo le carte da generazioni...

Capodanno e i suoi riti magici

Il desiderio di controllare il futuro è particolarmente intenso nei momenti di passaggio. La notte di Capodanno cade esattamente tra Santo Stefano e l’ Epifania, un arco di dodici giorni e dodici notti, chiamate “zwolften”, le notti sante. In questo periodo, il più freddo e oscuro dell’anno, tutte le forze sono all’erta, bene e male, luce e buio si combattono Il Capodanno è per tradizione considerato il giorno di transizione, di cambiamento, il giorno in cui ci si propone di chiudere vecchi cicli e ci si interroga su quello che sarà il futuro, su ciò che il nuovo anno ci porterà. Ognuno di noi in cuor suo spera che i prossimi 12 mesi portino in famiglia e alle persone care gioia, salute, tranquillità economica e piacevoli sorprese. Fin dai tempi più remoti l’uomo ha praticato riti e innalzato preghiere per propiziarsi fortuna e prosperità.  La notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio è una notte magica, piena di speranze e  porta con sé un gran numero di superstizioni e tradizioni scaramantiche. Anche se a causa della differenza di fuso orario, l’anno inizia in ogni parte del mondo a un’ora diversa, comune a tutti è l’aspettativa, mista a un filo di timore, con cui allo scoccare dei dodici rintocchi si va incontro al futuro facendosi auguri e scongiuri. Esiste una serie di usanze e tradizioni legate proprio a questo ultimo giorno, atte a propiziare eventi felici per l’anno che inizia e a scongiurare la sfortuna. Per contrastare le energie negative, la iettatura, il malocchio, gli influssi maligni e per propiziare la fortuna, esistono molteplici riti e usanze, alcune di nuova creazione, altre che si perdono nel tempo, che tutti noi, chi più chi meno, anche involontariamente siamo abituati a praticare.

Anticamente in giro per i paesi si accendevano dei  grandi falò per bruciare il vecchio anno e illuminare quello nuovo come simbolo di speranza. Anche i botti simboleggiano l’uccisione del vecchio a favore del nuovo e col loro rumore hanno il compito di spaventare le energie negative e gli spiriti maligni. Buttare i cocci dalla finestra equivale rompere con il passato preparandosi con il cuore sgombro alle sorprese del futuro. A Capodanno è di buon auspicio indossare qualcosa di nuovo e di rosso: il rosso è il colore simbolo di forza, sicurezza e vitalità. Secondo alcuni questa tradizione viene presa in prestito da una usanza cinese, per altri risalirebbe ai tempi dell’impero romano, quando uomini e donne indossavano appunto qualcosa di rosso per il capodanno romano come buon auspicio. Altro gesto propiziatorio per salutate il nuovo anno è riempirsi le tasche col grano, porterà abbondanza e fortuna a tutta la famiglia. Una tradizione di origine francese è  il bacio sotto il vischio: il vischio simboleggia l’unione del sole e della luna, promettendo alla coppia fedeltà e intesa. Per  i Celti il vischio è un dono degli dei,  simbolo di perfezione e benessere e oltre all’aspetto legato all’amore, appendere il vischio serve anche ad allontanare gli spiriti maligni da casa. La notte del 31 dicembre è la notte in cui tutto è permesso, ma soprattutto quella serata  sarà il modello per tutte le altre serate dell’anno: ecco perché si mangia e si beve in abbondanza al fine di propiziare fortuna, prosperità e benessere per il nuovo anno. I cibi che solitamente si consumano sono le lenticchie e l’uva, che simboleggiano ricchezza e abbondanza. In Inghilterra si prepara il pudding del Buon Anno, composto di 13 ingredienti diversi, quante sono le lunazioni. Viene mescolato a turno da tutti i membri della famiglia, dal più vecchio al più giovane, girando l’impasto per nove volte in senso orario. Prima di infornare si inseriscono dei  piccoli oggetti rituali che forniranno un responso per l’anno nuovo a chi li troverà nella propria fetta: il ditale è promessa di successo, l’anello d’amore, la moneta di ricchezza e un sasso annuncia guai in vista. Molto bella e suggestiva è la tradizione polacca di Capodanno: al rintocco della mezzanotte si attinge in silenzio dell’acqua in una fontana vicino alla propria casa, si riempie  una fiaschetta e si sorseggerà quest’acqua il giorno dopo con la persona amata. Caricata magicamente dall’energia del momento, quest’acqua sarà un talismano d’amore, felicità e salute per tutto l’anno. In Messico si accende e si spegne il fuoco tre volte, gettando pietre tra le fiamme e spruzzando pavimenti, porte e finestre con acqua purificatrice. In Cina si legano ai battenti della porta d’ingresso due strisce di carta rossa: in una sono scritti i ringraziamenti per l’anno vecchio e nell’altra le speranze per il nuovo. A mezzanotte precisa viene aperta la porta e tutti i componenti della famiglia in fila fanno un giro dentro e fuori casa, tenendo in mano lampioncini accesi. Quindi si riannodano le due strisce e vi si passa sotto perché questo gesto porta fortuna. Secondo una tradizione che risalirebbe agli antichi romani, gettare oggetti vecchi dalla finestra libera dalle preoccupazioni e porta fortuna. Curiosamente, una superstizione diffusa nel mondo anglosassone richiede l’esatto contrario: nulla deve lasciare la casa il primo giorno dell’anno, nemmeno la spazzatura.

Durante la magica notte di Capodanno, dove tutto è prodigio e ogni casualità va interpretata come messaggio o segnale, si possono realizzare alcune pratiche profetiche tradizionali con cui leggere il futuro, attraverso semplici mezzi offerti dalle antiche tradizioni contadine.

– Prima di andare a dormire la notte di Capodanno, mettete sotto al cuscino tre fave: una con la buccia, una senza e la terza sbucciata solo a metà. Al risveglio pescatene una, scoprirete l’andamento finanziario del nuovo anno: fava vestita = abbondanza; fava sbucciata = conto in rosso; fava vestita a metà = siete al sicuro se farete attenzione!

– Passata la mezzanotte prendete una bella mela rossa e tagliatela trasversalmente: se al centro della fetta il torsolo è a forma di stella, la fortuna è garantita, se è a forma di croce, ci saranno problemi da risolvere!

– Riempite una bacinella d’acqua e mettetevi a galleggiare due chicchi di grano, uno per voi e l’altro per il vostro amore. Se le punte si avvicinano l’armonia è garantita, se si allontanano è probabile una rottura.

– Se volete sapere come andrà l’anno nuovo mese per mese, annotate il tempo atmosferico dei primi dodici giorni: il primo corrisponderà a gennaio, il secondo a febbraio e via di seguito: alle giornate soleggiate e piacevoli corrisponderanno i mesi fortunati, a quelle tristi o piovose mesi difficili.

– Per riuscire a conquistare chi amate prendete un bicchiere a calice, una piccola piramide in cristallo di rocca e 7 frammenti di quarzo rosa. Vicino alla piramide, sistemate il bicchiere con dentro i quarzi e dell’acqua, poi concentratevi ed esprimete il vostro desiderio.

– Mettete sotto al letto un mazzetto, annodato con un nastro rosso, formato da una rametto di ulivo, una spiga di grano e una foglia d’alloro: i guadagni, l’amore e la salute nel prossimo anno saranno soddisfacenti e fortunati.

La mente umana ci offre mille modi di favorire l’arrivo di eventi fortunati o sfortunati: curiamo sempre i nostri pensieri indirizzandoli a cose positive e felici, nella notte di Capodanno le nostre energie saranno potenziate e indirizzate verso ciò che desideriamo. I cattivi pensieri e la sfortuna troveranno un muro di positività che siamo i soli a poter costruire. Buon anno a tutti!