leggiamo le carte da generazioni...

Le Lune degli Esbat

1 – Luna del Lupo – Esbat di gennaio – Detta anche luna del Grande Inverno, Luna silenziosa, Luna dei Ghiacci, Vecchia Luna, Luna della neve, Luna fredda. Il lupo si fa spesso vedere in questo periodo in cui il cibo è scarso, la Natura affronta il periodo più freddo e più duro di tutto l’anno. E’ richiesta una grande forza per sopravvivere al rigore della stagione, e mentre la natura cade nel sonno invernale, anche l’uomo prosegue il viaggio nella sua interiorità. È questo il momento in cui bisogna ricorrere alla pazienza, al saper attendere il giusto tempo per ogni cosa con  tenacia. È un momento giusto per fare progetti, studiare evoluzioni e gettare le basi  senza le quali nessun progetto potrà mai realizzarsi. Il freddo inverno, la fase interiore dell’anno, in cui molto poco viene manifestato, non ci vieta di espandere il nostro grande bisogno di affetto e di amore e ricordare il mondo dolce e sereno dell’infanzia. Come gli animali che si rintanano nel calore della tana, anche noi possiamo riconoscere il nostro bisogno di calore umano, accettando le nostre fragilità e riconoscendo di avere bisogno degli altri. Seguiamo l’esempio del lupo, che pur essendo un animale per certi aspetti solitario, trova il calore e la forza necessarie per affrontare le privazioni e le fatiche dell’inverno, solo all’interno del suo branco. Possiamo festeggiare la Luna del lupo indossando qualcosa di rosso scuro, bruciando candele dello stesso colore e l’incenso della luna piena composto da anice, lavanda e rosmarino.

2 – Luna del Ghiaccio – Esbat di febbraio – Detta anche Luna Immacolata, Luna di Purificazione, Luna Casta, Luna della Tempesta, Luna Selvatica Selvaggia, Luna della Fame.  La Natura riposa sotto il mantello della neve e prepara una nuova vita. Siamo ancora nel cuore dell’inverno, ma le giornate sono già più lunghe e nonostante il gelo, appaiono già i primi segni di vita, si vedono i primi bucaneve e gli animali in letargo si ridestano per valutare se continuare a dormire. È un momento adatto alla purificazione, sia essa fisica, spirituale ed emotiva. È il tempo di rinnovarsi e guardare verso la primavera che ci attende. I riti legati a questa celebrazione hanno un forte carattere purificatorio e protettivo, ci ricordano che è necessario difendere la vita, che timidamente si sta riaffacciando nel mondo. Resistere a questo mese è l’ultimo sforzo prima dell’atteso arrivo della nuova stagione. Possiamo festeggiare la Luna del ghiaccio indossando qualcosa di bianco, bruciando candele dello stesso colore e della salvia. Mettiamo nelle nostre case dei fiori bianchi, chiedendo alla luna immacolata di rendere migliore la nostra esistenza, scriviamo la nostra personale preghiera su un foglio di carta bianca e affidiamolo ad un corso di acqua corrente o bruciamolo alla fiamma della candela, per far si che si realizzino le richieste.

3 – Luna del seme – Esbat di Marzo – Questa è la Luna del Rinnovamento, è un momento di rigenerazione e di vero risveglio sotto il profilo naturale e spirituale. Sta tornando la primavera, la Natura si risveglia e anche il nostro cuore deve gioire dopo il lungo inverno, il regno di Saturno. Il seme si schiude nella terra, nasce una nuova vita: è un momento di equilibrio tra buio e luce, gli eterni opposti che in questo periodo hanno la stessa durata, in perfetta armonia. E’ l’inizio di un nuovo ciclo, il seme sta per diventare fiore: inizia un periodo di rigenerazione e di vero risveglio. E’ il momento di dedicarsi alla semina anche nel nostro spirito, smuovere i vecchi stati d’animo e prepararci al nuovo futuro raccolto. Rigeneriamoci: è il momento propizio per rinnovare la nostra vita, i nostri pensieri, i sogni, le relazioni, gli amori e le amicizie, rivitalizzando anche ciò che ha perso il suo vigore.
In questa nuova stagione c’è l’antica consuetudine delle “pulizie di primavera”, che è molto di più di un semplice lavoro fisico: liberiamo la casa da tutto ciò che rappresenta il vecchio e l’inutile,
sgomberiamo il nostro ambiente dai problemi e dalla negatività dei mesi passati e lo prepariamo alla nuova stagione. E’ bene che tutti i movimenti, inclusi il lavare per terra o lo spolverare, siano fatti in senso orario, per riempire l’abitazione di energie costruttive. Possiamo festeggiare la luna del seme indossando qualcosa di verde, bruciando candele dello stesso colore e l’incenso della luna piena, composto da anice, lavanda e rosmarino. Mettiamo nelle nostre case vasi delle prime piante fiorite di primavera, e benediciamo i semi che più tardi saranno posti nel terreno: la luna della semina porta con sè energie feconde a tutte le colture che potranno così dare ottimi fiori e frutti.

4 – Luna delle gemme – Esbat di Aprile – Detta anche Luna della Lepre, Luna dei boccioli, Luna dell’Erba, Luna delle Uova. Le energie di questa Luna mettono tutto in movimento e in crescita. Stiamo entrando nel mese irradiato dal sole e dalla sua energia feconda. Giorno per giorno la luce aumenta rapidamente ed in natura è il momento della germinazione che racchiude in sé la forza vitale e l’entusiasmo verso la vita che sta per rinascere. Proprio per questo sconvolgimento della Natura, questa Luna provoca cambiamenti di umore: possono convivere, nell’arco di pochi giorni, calma e impeti emotivi. Emergono i nostri intenti e le nostre passioni, possiamo dunque approfittare di questo periodo per occuparci di noi e dei nostri progetti. Lasciamoci invadere dalla  luce di questa luna, coltiviamo e concimiamo l’orto dell’anima, come il nostro giardino Festeggiamo questo Esbat indossando qualcosa di verde o rosa, bruciando candele dello stesso colore e l’incenso della luna piena composto da anice, lavanda e rosmarino, danzando allegramente in circolo: sentiremo nel cuore la vita che vibra e attiveremo il nostro fuoco interiore, dando inizio ai nostri progetti e traducendo i nostri intenti in azioni concrete.

5 – Luna del Fiore – Esbat di Maggio – Detta Luna della Coppia, Luna dei Fiori, Luna bivalente, Luna Felice, Luna del Latte, Luna Splendente. A maggio, il mese dei piaceri, tutta la natura ci seduce con la sua bellezza e i suoi profumi, mentre il sole già caldo ci accarezza la pelle con i suoi raggi morbidi e avvolgenti., senza però scottarci. Questa Luna è importante perchè onora il matrimonio del Dio e della Dea e la loro unione sulla Terra, il loro amore e la loro gioia si riflettono sulla terra: i fiori sbocciano, i rami degli alberi si riempiono di foglie verdi, i venti e le piogge primaverili si quietano, lasciando spazio a cieli azzurri e al calore del Sole. Questo è il tempo in cui due diventano uno, quando tutte le cose incontrano il loro opposto in perfetto equilibrio e in perfetta armonia. Dall’unione divina tra il Dio e la Dea, scaturisce il sostentamento, materiale e spirituale, per tutti gli esseri viventi. Questa è una delle Lune più potenti dell’anno per la strega. E’ un momento in cui persino l’impossibile diventa possibile. Lasciamo che dentro di noi esplodano sentimenti ed emozioni, entusiasmo e speranza.  Possiamo festeggiare questa Luna indossando qualcosa di colore sgargiante, bruciando candele di colore oro o argento, giallo o grigio e l’incenso di gelsomino. Lasciamo un angolo del giardino o un vaso completamente incolto per far sì che siano le fate a coltivarlo e che la loro presenza possa benedire tutto il nostro raccolto.

6 – Luna del miele – Esbat di Giugno – Detta Luna di Idromele, Luna dei Cavalli, Luna del Sole, Luna di Fragola, Aerra Litha ( Prima di Litha ).  La Natura è nel pieno del suo splendore è forte e vicina alla sua maturazione, i giardini sono in fiore e i frutti pronti per la raccolta. La Luna di Giugno è una luna di gioia e mutamento. L’aria calda e profumata, insieme alle giornate che si allungano, invita a muoversi, viaggiare, cambiare e fare nuove conoscenze. La Luna di Giugno è anche detta dell’Idromele poiché anticamente, con il miele prodotto a maggio, attraverso un processo di fermentazione simile a quello del vino, si produceva questo nettare dolcissimo ricco di magia.  Questa luna piena emana energia di protezione e rafforzamento. È il periodo giusto per lavorare su se stessi, sulle proprie mancanze, per  prendere decisioni o assumersi responsabilità. Periodo dedicato a raccolta di fiori ed erbe per talismani d’amore. Possiamo festeggiare indossando qualcosa di color ambra come il miele, bruciando candele di colore giallo o arancione e l’incenso puro.

7 – Luna del raccolto – Esbat di luglio – Detta anche Luna delle Erbe, Luna del Cervo, Luna dell’Aratura, Luna del Fieno, Luna Benedetta, Luna di Sangue, Luna del Tuono. I frutti sono ormai maturi e la Natura si concede una pausa. Questo è il periodo in cui le erbe si caricano dell’energia solare  e raggiungono il loro massimo potenziale, si ergono alte, mature, piene di fiori e frutti: è quindi un buon periodo per  raccoglierle e conservarle. Allo stesso modo durante questa Luna iniziano i nostri raccolti spirituali, la nostra ricettività e più sensibile e la divinazione è più chiara. Si scopriranno aspetti  meravigliosi della propria interiorità, finora sconosciuti, aspetti che renderanno più potente la pratica magica. La Luna del raccolto favorisce il  rilassamento e la distensione mentale, i lavori di meditazione, divinazione, ricettività onirica e di inizio di obbiettivi riguardanti il nostro percorso spirituale. Possiamo festeggiarla indossando qualcosa di color arancio, bruciando candele dello stesso colore e dell’incenso composto di tre erbe: lavanda, salvia e rosmarino.

8 – Luna del Grano – Esbat di Agosto – Detta anche Luna delle dispute, Luna dello Storione, Luna dell’Orzo, Luna contraria, Weodmanath (mese della vegetazione) . Il sole domina questo momento dell’anno, la generosità della natura è arrivata a compimento di un ciclo agrario e possiamo godere dei frutti del nostro raccolto. Gli antichi chiamavano questo Esbat la Luna d’Orzo, un momento per contemplare l’eternità della vita: nel suo nucleo, il cereale serba i misteri e i cicli della vita, morte e rinascita. Ogni seme è il prodotto del cereale primogenio. Negli orti, nei campi e nei frutteti vediamo abbondanza, opulenza, positività e gioia di vivere, e questi sono i sentimenti che ci accompagnano in questa luna di condivisione e riposo. E’ l’ora del raccolto sia materiale che spirituale e lo possiamo  festeggiare indossando qualcosa di color marrone o giallo oro, bruciando candele dello stesso colore e incenso di patchouli, decorando la tavola con spighe di grano, mangiando biscotti di grano e bevendo della birra. Facciamo bruciare assieme all’incenso, dei bigliettini di ringraziamento, uno per ogni persona non più vivente, che in vita ci ha dato molto concretamente e affettivamente.

9 – Luna della vendemmia – Esbat di settembre –  Detta anche  Luna dei Canti, Luna della Raccolta, Luna del Vino, Luna del Riso, Luna del Gelso, Luna di Freschezza, Luna delle Ghiande. Questa Luna corrisponde a un periodo dedicato al riposo. a un momento di raccoglimento e di bilanci. La Dea delle stagioni ha ormai dato i suoi frutti e si prepara per il meritato riposo, la notte inizia ad allungarsi ed i giorni si accorciano visibilmente. È un momento ideale per conservare i frutti che la Natura ha donato, per riflettere sulla continuità della vita e sulla ciclicità delle stagioni. E’ un momento da vivere senza alcun rimpianto o tristezza, ma con un senso di soddisfazione, pienezza e benessere. Abbiamo sotto agli occhi il frutto di quanto abbiamo seminato e possiamo finalmente goderne con serenità. Gli elementi maschili e femminili della nostra personalità hanno bisogno di esprimersi allo stesso modo e questo è il periodo adatto per portare nella nostra vita un equilibrio armonioso  come quello che regna nella natura, riflettendo sul senso di trasformazione che ci pervade in questa fase di nuova iniziazione spirituale. Questa luna è un momento molto propizio per la preparazione di amuleti di protezione per la stagione invernale. L’uva e’ simbolo dell’adepto: la vendemmia, il riposo nelle botti e la trasformazione in vino, è il percorso che anche il nostro spirito deve fare. Possiamo festeggiare indossando qualcosa di color lavanda, bruciando candele dello stesso colore e dell’incenso di artemisia.

10 – Luna delle foglie – Esbat di ottobre – Detta anche Luna della caccia, Luna dei canti, Luna del sangue, Luna della stagione che cambia, Luna piena dell’erba morente. Questa è una luna di transizione, ci insegna come nel ciclo della natura, vi sia un senso di profonda armonia e giustizia:  la morte è necessaria per far sì che nasca una nuova vita, stiamo per assistere alla grande trasformazione finale. La stagione è ancora mite e bisogna goderne, facendo nostri i suoni e i profumi, passeggiando nei boschi e lasciandoci andare all’introspezione, alla ricerca di un equilibrio interiore. La luna di ottobre è anche chiamata Luna della caccia, poiché originariamente era dedicata agli animali cacciati, si ricordava il loro spirito, e li si ringraziava per il nutrimento che donavano all’uomo con la loro morte. Anche oggi questa luna viene dedicata agli animali selvaggi, riflettiamo sulle loro caratteristiche e dedichiamo loro un pensiero di gratitudine e amore. Anche le piante e i vegetali vanno ringraziati: ogni volta che cogliamo un frutto o mangiamo una verdura, dobbiamo riflettere sul fatto che anche quella è una vita che viene interrotta per il nostro sostentamento.  Possiamo festeggiare questa Luna indossando qualcosa di color rosso, bruciando candele dello stesso colore e dell’incenso di cannella e noce moscata. E’ di buon auspicio decorare la tavola con zucche, mele e foglie autunnali, bevendo vino rosso, bruciando bucce di limone per invocare protezione. Prepariamo sacchetti rossi contenenti dei semi di mela, molto adatti agli incantesimi d’ amore. Accendiamo una candela rossa per ringraziare il mondo animale e vegetale, poi mettiamola sul davanzale di una finestra in onore di tutte le creature che hanno sacrificato la loro vita.

11 – Luna della neve – Esbat di Novembre – Detta anche Luna Matta, Luna Oscura, Luna degli Antenati, Luna della Nebbia, Luna del Castoro. Dopo aver dato tutta la sua energia, la natura ormai spoglia si prepara a riposare e così anche la Dea Terra riposa insieme al Dio in un’unione spirituale. L’Autunno è la stagione della grande trasformazione: stanno per raggiungerci i mesi più bui e freddi dell’anno, la natura va a dormire per recuperare nuove energie per l’anno che inizierà, un ciclo si chiude, in attesa di ricominciare. La natura ci invita all’introspezione e alla  riflessione sulla fase finale della vita; la morte, che è un momento necessario per una nuova rinascita. Questo Esbat è un momento propizio per esercitare le arti divinatorie, perché è una fase di  passaggio e di incontro tra passato, presente e futuro. L’energia di questa luna è di trasformazione, di connessione spirituale con il divino, di riflessione e preparazione al nuovo ciclo. Possiamo festeggiare la luna della neve indossando qualcosa di color blu scuro o nero, facendo ardere candele color porpora e dell’incenso di artemisia. Mettiamo sulla nostra tavola aglio e cipolle e beviamo vino rosso. Per risolvere tutte le questioni ancora in sospeso, mettiamo in un sacchettino  tre spicchi di aglio e un cristallo di rocca.

12 – Luna fredda – Esbat di dicembre – Detta anche  Luna della Quercia, Luna delle lunghe notti, Luna del grande inverno, Luna degli Alberi spogli. La quercia ha sempre rappresentato l’aspetto maschile della Divinità ed il flusso naturale tra il mondo fisico e quello spirituale. Il tronco e i rami crescono e si allungano verso il cielo, mentre le radici affondano nelle regioni occulte del mondo sotterraneo. Come la quercia, la nostra esistenza si espande in due mondi, Madre Terra in questa stagione si è spogliata di tutti i suoi ornamenti e la nostra attenzione si rivolge verso l’essenza delle cose, verso la spiritualità. Siamo parte di un unico organismo che si rinnova ad ogni stagione e come il tempo del buio sta per terminare, così anche noi possiamo prepararci ad una rinascita, che ha il suo apice nel solstizio di inverno, quando nasce il Dio Sole bambino che ci accompagna in un nuovo ciclo di rinnovamento. Mettiamoci in contatto con la nostra luce interiore, portatrice di speranza e fiducia. Sotto il gelo della natura, è presente il seme vitale della rinascita. E’ la luna piena più vicina al solstizio dell’inverno  e ci invita a dedicarci alla famiglia, agli affetti più cari e vicini a noi: questo ci aiuterà a rinforzare la nostra mente e a focalizzare il nostro sentiero spirituale. Possiamo festeggiare indossando qualcosa di giallo, bruciando candele bianche o gialle e l’incenso della luna piena composto da anice, lavanda e rosmarino. Leghiamo dei rami di vischio e agrifoglio alle candele e lasciamoli ardere attribuendo loro tutto ciò che vogliamo eliminare dell’anno vecchio.

13 – Luna blu – È un Esbat speciale ed è chiamato “luna variabile” perché è la tredicesima luna dell’anno e cade sempre in un momento diverso. Il ciclo lunare di 28 giorni è diverso da quello del calendario solare, che varia dai 28 ai 31 giorni. Anche anticamente la Luna blu era la quarta luna piena in una stagione che ne conteneva quattro. Normalmente una stagione ne ha solo tre, da qui deriva il carattere di eccezionalità di questa Luna che è punto di riferimento per i propri traguardi e per la loro verifica. La luna blu non cade sempre nello stesso periodo, è carica di potere ed è adatta alla divinazione e agli incantesimi più potenti. Viene festeggiata con grandi danze e canti, lanciando pensieri di gratitudine e richiami d’amore. Quando si mostra a noi due volte in un mese, cosa che capita in media ogni 2-3 anni, riempie di gioia i nostri cuori , ci arricchiamo della sua energia come un bambino succhia  il nutrimento dalla madre. Ci sentiamo liberi di seguire il cuore e lo facciamo con grande entusiasmo perchè è una luna che non si fa vedere spesso, ma è misteriosa e potente e sembra vegliare su di noi. Possiamo festeggiarla bruciando candele d’argento o bianche e incenso puro. E’ di buon auspicio bere acqua da una coppa entro la quale essa si riflette, restando in silenzio e inviandole messaggi d’amore. 

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